19 lug 2018

Caso Findus: cosa succederebbe se anche tu dovessi interrompere la produzione a causa della Listeria?

Lo sapevi che la listeriosi è un’ infezione causata dal batterio Listeria monocytogenes, generalmente dovuta all’ingestione di cibo contaminato? E’ pertanto classificata fra le malattie trasmesse attraverso gli alimenti (tossinfezioni alimentari).

Il batterio che causa la listeriosi è molto diffuso nell’ambiente e si trova comunemente nel suolo, nell’acqua, nella vegetazione e nelle feci di numerose specie animali.

Può contaminare qualunque livello della catena di produzione e consumo degli alimenti. Può crescere e riprodursi a temperature variabili da 0° a 45° C, tende a persistere nell’ambiente e quindi essere presente anche in alimenti  trasformati, conservati e refrigerati.

Seppur rara, la listeriosi è spesso grave, con elevati tassi di ricovero ospedaliero e mortalità. Nell’UE sono stati segnalati circa 1470 casi nell’uomo nel 2011, con un tasso di mortalità del 12,7%.

Immagina  se, come è successo ad alcune note aziende, fossi costretto a interrompere la produzione o peggio a chiudere per incapacità di rimuovere completamente la Listeria, compromettendo la reputazione della tua azienda e la fidelizzazione dei clienti oltre che a sostenere costi elevati per il richiamo del prodotto ed eventuali spese legali.


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Ecco alcuni consigli per evitare la contaminazione da listeriosi in campo agroalimentare

Per prevenire la listeriosi, è importante seguire buone pratiche di fabbricazione, prassi igieniche e un efficace controllo della temperatura lungo tutta la catena di produzione, distribuzione e conservazione degli alimenti. 

Avrete sicuramente sentito parlare del recente caso Findus, il noto brand del Food&Beverage ha annunciato attraverso il suo sito web il ritiro di 14 lotti di minestrone. “ La decisione, volontaria e in via del tutto precauzionale, di richiamare questi prodotti  è stata presa a seguito della segnalazione della potenziale contaminazione da Listeria di una partita di fagiolini, utilizzata in minima parte all’interno dei prodotti oggetto del richiamo”. 

Come afferma Findus, una delle regole per evitare conseguenze devastanti causate dai batteri è la prevenzione. In campo agroalimentare, nel caso specifico, è molto importante reagire velocemente di fronte a situazioni di emergenza ma è molto più importante agire preventivamente già in fase di progettazione investendo in apparecchiature e sistemi igienici facilmente sanificabili. Infatti, scegliere sistemi efficaci che utilizzano prodotti antibatterici e componenti di drenaggio in acciaio inox certificati HACCP e EHEDG significa avvalersi di  una vera e propria barriera contro i batteri. 

Seppur lo sforzo iniziale possa risultare oneroso a lungo termine è un risparmio garantito che porta ad aumentare  l’efficienza operativa. Infatti,  è stato provato che i sistemi  realmente efficaci riducono i tempi di pulizia, il consumo di acqua e di sanificanti, i costi di manutenzione e molto altro ancora.

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