01 dic 2020

COS’È UN PAVIMENTO ANTIACIDO, PERCHÉ E COME SCEGLIERLO

Un pavimento antiacido assicura, grazie alla sua struttura ed al suo metodo di posa, un’inattaccabile protezione contro l’aggressione di acidi di varia origine, chimica o organica.

L’installazione di questa tipologia di pavimento è indispensabile in ogni ambiente dove sono presenti sostanze deperibili, prodotti chimici, disinfettanti e detergenti aggressivi. Infatti, questi elementi sono molto comuni negli stabilimenti di produzione agroalimentare sia industriale che artigianale ma anche negli ambienti sanitari, laboratori farmaceutici e cosmetici, dov’è d’obbligo l’igiene.
 
Il mercato propone diverse soluzioni per combattere gli agenti acidi e organici degli ambienti di produzione, ad esempio:
 
  • Le pitture per pavimenti: prodotti semi liquidi additivati di resine idrocarburiche o a base di poliisoprene che si possono applicare sopra rivestimenti preesistenti oppure sopra superfici in cemento o sull’acciaio;
 
  • Le resine epossidiche: sono disponibili in vari spessori e vengono spalmate sopra i massetti. Hanno il vantaggio di essere applicate e messe in servizio in tempi relativamente brevi, ma tendono ad esfoliarsi velocemente diminuendo la loro resistenza nel tempo.
 
  • Le piastrelle antiacido: sono costituite di klinker antiacido, una ceramica molto compatta e solida. I pavimenti realizzati con piastrelle antiacido sono i più resistenti agli acidi e ai prodotti corrosivi, infatti, quando gli spazi tra le piastrelle vengono sigillati con apposite resine, la congiunzione dei due elementi crea una protezione assolutamente ermetica su tutto il pavimento.
 
Il pavimento antiacido in klinker è scelto dalla maggior parte delle industrie agroalimentari ma non solo perché garantisce la massima resistenza agli acidi chimici e organici, ai prodotti chimici, ai detergenti e disinfettanti, ai lavaggi frequenti e agli choc termici.
Come funziona esattamente un pavimento antiacido?
 
Ostacolando l’azione erosiva degli acidi, il pavimento antiacido impedisce la formazione di microfessurazioni sulle superfici, causa delle temute infiltrazioni di liquidi e di particelle organiche, il cui marciume genera inevitabilmente muffe e focolai batterici impossibili da eliminare senza rompere il pavimento, operazione che diventa inevitabile per poter sanificare e ripristinare la struttura sottostante.  
 
Il pavimento antiacido è a tutti gli effetti un pavimento igienico, è uno strumento di difesa fondamentale contro il pericolo di contaminazione batterica e uno degli elementi essenziali per garantire l’igiene nelle aree di trattamento degli alimenti o di altri prodotti destinati al contatto diretto con l’utente finale.

Più igienico è il pavimento più alto è il livello di prevenzione rispetto ai problemi d’igiene e salute dei consumatori, in altre parole contribuisce alla sicurezza giuridica dei Produttori e Imprenditori nei vari settori.