20 gen 2020

Pavimentazioni in resina o in klinker? Soluzioni a confronto

Guida alla scelta del materiale per pavimenti industriali

La scelta del materiale, nel caso specifico resina o klinker, per i pavimenti industriali può essere critica, pertanto va affrontata con la dovuta attenzione. La resina ed il klinker sono infatti i due principali prodotti utilizzati per i pavimenti industriali, entrambi hanno pro e contro, pertanto devono essere scelti in base al settore produttivo e alle caratteristiche strutturali ed operative dell'impianto.
 
La scelta della resina può essere la più indicata quando c'è la nesessità di intervenire in modo veloce e non invasivo ad esempio nel caso di ristrutturazioni. Un altro vantaggio è che può essere applicata su pavimenti esistenti senza la necessità di rimuovere il precedente pavimento. Anche il fattore del basso spessore può essere a volte motivo di scelta in quanto possono essere sufficienti pochi millimetri per ripristinare il fondo senza modificare serramenti o altri elementi strutturali. Un altro fattore determinante può essere il costo in quanto generalmente una soluzione in resina può essere più economica rispetto all'omologa in klinker.

Il klinker invece è una scelta più adatta ad interventi strutturati che mirano a durare nel tempo. Infatti questo materiale ha la caratteristica di essere più resistente agli stress termici, chimici e fisici (carichi dinamici e statici) e quindi meno soggetto a deterioramenti e rotture rispetto alla resina. Il klinker non è soggetto all'effetto dell' "esfoliazione" tipico dei pavimenti in resina. 

Altro aspetto significativo che può indurre a scegliere il klinker piuttosto che il pavimento in resina è la facilità di ripristino di eventuali zone danneggiate. Se nella resina gli interventi di ripristino possono essere evidenti, nei pavimenti in klinker questo problema non esiste.

Infine, ma non meno importante, il fattore igienico. In generale il klinker si presta molto più facilmente alla pulizia anche attraverso strumenti più energici come le idropulitrici e la spazzolatura o metodi più aggressivi come l'uso d'acqua calda e/o di detergenti alcalini o acidi. 
 
In conclusione:
  • I pavimenti in resina sono particolarmente indicati per ambienti normalmente aggressivi, soggetti a stress/carichi (statici e dinamici) medi. Offrono un grado di igiene sufficiente per l'industria in cui non sono richiesti particolari certificazioni. Sono particolarmente semplici, veloci ed economici da realizzare e non richedono interventi di ristrutturazione significativa.
 
  • I pavimenti in klinker sono ideali per stabilimenti produttivi in cui si richiedono resistenza, sicurezza (ad esempio grado di antiscivolo) ed igiene superiore specie in applicazione delle prescrizioni igieniche quali HACCP e EHEDG. Hanno una durabilità decisamente superiore rispetto ai pavimenti in resina e quindi sono particolarmente adatti per quei siti in cui il costo di fermo di produzione possono essere particolarmente impattanti sull'economia di esercizio dell'azienda (ad esempio per il fermo delle macchine o loro trasferimento temporanero).
  Pavimenti in Resina Pavimenti in Klinker
Indicato particolarmente per Ristrutturazione Nuovo
Costo prima posa Basso-Medio Medio-Alto
Costi manutenzione (post-posa) Medio-Alto Basso
Resistenza stress termico Basso Alto
Resistenza stress chimici Medio Alto
Resistenza stress fisici (carichi statici e dinamici) Basso Alto
Sicurezza (antiscivolo) Medio Alto
Igiene (HACCP) Non certificato Certificato*
Igiene (EHEDG) Non certificato Certificato*
Pulizia in ambienti secchi Facile Media
Pulizia in ambienti umidi Media Facile
Pulizia/Igienizzazione con getto a pressione Sconsigliata SI
Pulizia/Igienizzazione con spazzolatura meccanica SI SI
Pulizia/Igienizzazione con detergenti alcalini / acidi Sconsigliata SI

* Riferito ai pavimenti industriali in klinker Giaretta System